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La mossa del bullo che si ritrova al tavolo con Grillo
Grillo se lo ritrova a tavola e gli tocca improvvisare. “Così fa il gioco di Salvini”. Il M5S, che aveva preteso di neutralizzare i renziani, finisce con l’averli come socio chiave. Il fondatore allora cerca di spostare l’attenzione sulla Lega. E poi arrivò il grido di dolore del guru pentastellato: «Questa scissione è una minchiata….
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Renzi si fa un partito per le poltrone.
L’ex Rottamatore anticipa la scissione e crea propri gruppi parlamentari per partecipare alle nomine. Miolti fra i fedelissimi, a partire da Lotti, non sono convinti. Lui rischia l’isolamento e prova a forzare i tempi. Una precipitazione improvvisa e una grande operazione di teatro (quelle in cui Matteo Renzi è maestro) per provare a uscire dall’angolo….
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Boccia: “Renzi lascia il Pd? Folle decisione.
“Per me è una scissione incomprensibile. Conosco tanti compagni che vengono da una storia comune alla mia, osservo e rispetto il loro disagio in queste ore”. Di quale disagio parla, ministro?Quello di chi ora, per lealtà a Matteo, dovrà scegliere se andarsene o no dal suo partito. Non è semplice, perché non c’è una sola…
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Zingaretti è un uomo fortunato: senza Renzi ora il PD ha davvero un futuro
È un uomo fortunato Nicola Zingaretti, perché il problema più grande che aveva dentro il PD si è risolto da solo. Matteo Renzi se ne va, con una lunga intervista a Repubblica, due pagine, un bello scoop di Annalisa Cuzzocrea, ma leggendo questo lungo testo non si riesce a capire il vero motivo per cui…
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Caro Salvini, fai un tweet anche su quella donna leghista che rifiuta di affittare casa ai meridionali.
Non si può certo rimproverare il leader della Lega per i deliri di una squilibrata, ma di certo il “Capitano” dovrebbe prendere una posizione. “Tu sei meridionale, io sono razzista e non ti affitto casa”. Ci sono frasi sconvolgenti, come queste, che vanno ascoltate alla moviola. Parole come quelle che si è sentita proferire Deborah…
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L’addio di Calenda e Richetti serve a Zingaretti per sgambettare Renzi.
È il tempo del «Calenda party». Ovvero quello della scissione «ottriata», cioè concessa e non sgradita a Nicola Zingaretti, contro la scissione subita, come una coltellata alla schiena dal segretario del Pd. Il progetto dell’ex ministro finisce per tornare utile a Zingaretti, quella dell’ex premier – invece – per lui e veleno allo stato puro….